Nerd Rock Cafè

STAYROCK STAYNERD

Lo Hobbit: resoconto del film da un fan del libro.

Lo Hobbit RevEnys

Ciao Amici Nerd! Finalmente si è conclusa anche la trilogia de “Lo Hobbit” e possiamo finalmente trarne alcune conclusioni. Io vi illustrerò le mie impressioni in quanto lettore di Tolkien da ormai vent’anni.
Facciamo un po’ di storia.
“Lo Hobbit, o la riconquista del tesoro” (sottotitolato There And Back Again, in italiano “Andata e Ritorno”) è un romanzo per bambini pubblicato il 21 settembre 1937. In confronto alle altre opere legate al mondo del Signore degli Anelli, infatti, è più semplice e scorrevole nella lettura. C’è chi lo vede come una metafora della Prima Guerra Mondiale, in cui la gente delle campagne (come il nostro Bilbo) diventavano eroi di guerra.
Non tutti sanno che un film, anche se d’animazione, fu realizzato nel 1977 e trasmesso dalla NBC negli USA, prodotto da uno studio giapponese: la Topcraft. E’ stato il primo film d’animazione giapponese a raggiungere lo stato con la bandiera a stelle e strisce.
Ma come hanno fatto a ricavare addirittura tre film da un libro lungo un quinto de “Il Signore degli Anelli”? Ve lo riassumo con una parola: business. Per avere una storia più fedele al libro si sarebbe potuto realizzare un unico film di tre ore, o al massimo dividerlo in due.
Infatti cosa compare nei vari film per allungare i minuti e smielare la trama? Gli Elfi Legolas e, soprattutto, Tauriel, quest’ultima pensata come una sorta di eroina romantica nel suo impossibile amore per il Nano Kili. Ma stiamo scherzando?

arco

Da quando un’Elfa, soprattutto di razza silvana, la comunità più chiusa, prenderebbe in considerazione un Nano? Gli Elfi disprezzano apertamente i Nani per la loro bruttezza.
Nel libro, gli Elfi Silvani vengono citati solo durante la prigionia della compagnia nel Bosco Atro (chiamato così dopo l’arrivo del capo dei Nazgul a Dol Guldur, prima il nome era Boscoverde il Grande) e nella battaglia dei cinque eserciti. Anche in questa trilogia cinematografica, come nella precedente, fa la sua parte Legolas, sempre a compiere le sue classiche azioni in stile “Prince of Persia”, che solo i più smaliziati con i loro controller riescono a emulare. Inutile dirvi che nel libro Legolas non compare.
Un’altra aggiunta appena citata nel libro, ma che nel terzo film occupa minuti preziosi, è la lotta del Bianco Consiglio contro lo Stregone di Angmar e l’Ombra di Sauron. Al cinema troviamo un Gandalf imprigionato (cosa non vera, perché Gandalf riesce a scappare e poi si riunisce al resto del Bianco Consiglio organizzando l’assalto) che viene salvato da Saruman, Galadriel ed Elrond. Anche se non presente nel libro, questa scena mi è piaciuta molto.
Ma andiamo a vedere cos’altro non mi è piaciuto e cosa invece mi è piaciuto del film facendo un paragone con il libro.

NON E’ PIACIUTO
I Nani: nel film, tranne i personaggi principali, gli altri sembrano degli sfigati. In realtà sono tutti Nani di grande esperienza che hanno sempre fatto parte del clan di Thorin.
Gli Orchi: nel film hanno voluto inserire un rivale di Thorin, Azog il Profanatore. Nella storia originale, Azog fu ucciso davanti alle porte di Moria da Dain II Piediferro, che così facendo vendicò la morte del padre. Infatti durante la battaglia dei cinque eserciti compare Bolg, suo figlio, che sarà ucciso da Beorn sulla Montagna Solitaria. L’altra apparizione con gli Orchi nel romanzo e ripresa dal film è durante il rapimento dei Nani sulle Montagne Nebbiose.
Beorn: nel film è veramente poco importante e mi dispiace moltissimo. In realtà di lui nel libro si narra abbastanza, prima per l’ospitalità e la scorta data ai Nani, poi per il suo ruolo essenziale al termine del libro, quando salva Thorin da morte certa uccidendo Bolg e le sue guardie del corpo. Mi dispiace veramente un sacco, vedere la battaglia finale con lui che faceva una strage mi sarebbe gustato molto.

guerra orchi

E’ PIACIUTO
Bilbo: il nostro Hobbit, interpretato da Martin Freeman, è stato reso in modo veramente fedele a quello del libro… e non parlo solo dell’aspetto fisico, ma del carattere. Complimenti!
Le ambientazioni: non c’è niente da fare, già con “Il Signore degli Anelli” prima e con “Lo Hobbit” adesso le ambientazioni del film rispecchiano alla perfezione le descrizioni e i disegni presenti nei libri. Ogni volta rimango stupito e sognante nel vedere Gran Burrone, la Contea, la Montagna Solitaria e tutto il resto. Tremo solo al pensiero di vedere un film su “Il Silmarillion”, chissà come sarebbero Valinor, Gondolin, il Doriath, Thangorodrim.
I personaggi: stesso discorso delle ambientazioni, Orchi, Elfi, Hobbit, Gandalf sono esattamente così come me li ero immaginati.

IN CONCLUSIONE
Io, da Nerd, i film li promuovo con riserva. Lo Hobbit, in particolare, avrebbe potuto essere trasposto in modo molto più fedele sul grande schermo, ma il business chiede altro per far aumentare gli incassi. Comunque, per me, il voto è 7/10.

Stay Rock Stay Nerd!

Informazioni su Wello

Ecco a voi il Wello: Tipico ragazzo degli anni 80 che si è fatto le ossa con i cartoni Giapponesi trasmessi sulle reti private, dove il valore dell'onore e dell'amicizia vengono prima di tutto (Ken il guerriero e cavalieri dello zodiaco in primis). Videogiocatore già in tenera età con un Commodore 16 e cassette fino all'xbox 360 passando per Nes, Gameboy, le varie playstation. Hard player anche su PC. Appassionato di fantasy dell'universo Tolkieniano e affini. Nerd di tecnologia, ama molto anche i motori e affini.

2 commenti su “Lo Hobbit: resoconto del film da un fan del libro.

  1. Darth Zannah
    16 gennaio 2015

    Citerò Nebo… Scusate per la lunghezza, ma merita, al lettore attento spiega tutto ciò che non va nella trilogia (a parte il fatto che un libricino è stato allungato, stirato e maltrattato per diventare 3 film):

    «Freghn!» grida «portiamo il signor Fuoco-Morte-Smaug alle fucine! Puoi costruire dell’esplosivo?»
    «Certo!» esclama il nano.

    «COME CERTO?!?» sbotta Bilbo.
    «Abbiamo tutto il materiale per farlo» sorride il nano «dunque, zolfo, zolfo… Ah, eccolo. Un po’ di questo, un po’ di quello…»
    «MA SIETE DEFICIENTI?!» urla Bilbo «POTETE FARE DELL’ESPLOSIVO?!»
    «Certo. 75% salnitro, 10% zolfo, 15% carbon fossile. Polvere nera»
    Bilbo ferma il nano, bloccandogli le mani.

    «Che fai, Bilbo, non c’è tempo!»

    «Tu non ti muovi. Nessuno si muove. Ora mi spiegate perché avete la polvere nera e avete scavato queste montagne per secoli a picconate. Perché avete la polvere nera e combattete a spadine e accette. Perché a me va bene tutto. Mi va bene una carrettata di obesi che fanno piroette. Mi va bene Legolas etero. Mi va bene che…»

    Il nano si gira a guardare il drago. Bilbo lo afferra per il bavero e lo attacca al muro.

    «…mi va bene che le aquile sono radiotaxi e che le pigne diventano granate per magia. Ma tu non puoi dirmi, vaffanculo, che avete l’esplosivo, vaffanculo, e non avete la balistica, vaffanculo»
    «Questo è un mondo fantasy che si ispira al medioev
    Bilbo centra la mascella del nano con un destro, stendendolo.

    «Adesso comando io. Volete ammazzare il drago? Ammazziamo il drago. Crepa solo con le frecce magiche, giusto?»
    «Sì»
    «Quante ne abbiamo?»
    «Sapendo che i draghi sono invulnerabili ne abbiamo costruite poche. In compenso abbiamo forgiato decine di milioni di armi inutili»
    «QUANTE NE ABBIAMO, NON FATEMI INCAZZARE»
    «Una»
    «Bene. Prendetela. Tu e tu, trovatemi una canna con uno spessore di almeno quattro centimetri. Non mi frega di che materiale, abbiamo distrutto montagne usando leghe oscene tipo l’ottone»

    «Ma come parli?»
    «Fate quello che vi dico o vi trasformo la casa di Durin figlio di Gloin in una baraccopoli serba a cannonate, quant’è vero Dio»

    I nani portano un robusto tubo di acciaio. Bilbo fa un foro alla base. Ci versa dentro un chilo di polvere nera, la comprime con uno scovolone più forte che può mentre Hamas si fa correre dietro dal drago che è carismatico e non riesce ad ammazzare un robo grande come una blatta. Bilbo sistema pietre e macigni dietro il tubo, inserisce la freccia, prende un pezzo di ferro, ci avvolge attorno uno straccio e lo cosparge di petrolio. Lo avvicina al foro alla base del tubo.

    «Bene. Portatemi qui davanti il signor Morte-Fuoco-Smaug, forza»
    «Oh mio Dio, sta arrivando! Presto, fate liquefare ettolitri ed ettolitri di oro per tentare di seppellirlo vivo, in modo che… oh, no! Si è liberato!»
    «CREDEVATE DI POTERMI FERMARE, SCIOCCHI NANI?» grida Smaug, scrollandosi di dosso l’oro che si cristallizza «IO SONO UN DRAGO!»
    «…e quindi fottere coi sapiens è sconsigliato» dice Bilbo, dando fuoco alle polveri.

    In una frazione di secondo elementi combustibili reagiscono a comburenti. Combinazione molecole. Massimo grado di ossidazione. 10 KNO + 8 C + 3 S ® 2 K2CO3 + 3K2SO4 + 6 CO2 + 5 N2. Detonazione. La chimica passa alla fisica. Massa M del cannone, massa m del proiettile, velocità v del proiettile rispetto al cannone al tempo t=0.

    I sassi dietro il cannone bloccano il contraccolpo. Il proiettile esce dalla bocca di fuoco a una velocità di circa 500 m/s superando la barriera del suono (334 m/s) in un TA-PUM assordante. Perfora la corazza del signor Smaug-Morte-Fuoco attraversandolo con uno spostamento d’aria tale che, uscendo, si tira dietro cervello, brandelli di cranio e schegge d’osso. Smaug smette di esistere prima che il corpo inizi a cadere. Quando crolla a terra, i nani restano a guardarlo increduli.

    «Grazie per aver visitato la cima della catena alimentare, tornate a trovarci»
    dice Bilbo, lasciando cadere il ferro e iniziando a racimolare tutto l’oro che ha sottomano.

    Film mediocre che si risolleva molto nel finale.

    Mi piace

  2. IlTroll
    20 gennaio 2015

    L’Opinione del Troll (tradotta con Trollslator 3.1):

    Bello Hobbit, buono Hobbit piccolo e croccante. Non pensavo che lo girassero i fratelli vanzina però. C’era pure De Sica non lo avete visto? Il tizio col monosopracciglio come il sardo di Drive In o come Peo Pericoli che si traveste da donna, si addormenta sbavando, lo prendono per il naso ,lo prendono a calci in culo, il momento insomma di grande cinema comico infilato a forza su per il retto degli spettatori. Ci mancava solo una scena in cui stava nudo a nascondersi il bigolo dietro una tenda ed era come Vacanze di Natale qualsiasi anno sia.
    Complimentoni al regista, la prossima volta prendete Massimo Boldi a fare un hobbit cosi sappiamo subito cosa stiamo per guardare.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Categorie

Seguici su Twitter

Follow Nerd Rock Cafè on WordPress.com

I nostri amici

Tech and Games blog

Articoli, curiosità, recensioni su Tecnologia, Videogiochi, Applicazioni, Film e Serie Tv

EVERPOP

Books_Comics_Movies__TV Series

Capitan Daddy

Daddy & SuperHero

La Nicchia

fantastico italiano

Nerdy Geeky Mommy

Nerds - They're starting to breed

Lexah'arc

Forging Reality Through Words and Images

.:alekosoul:.

Just another wanderer on the road to nowhere

UnTipoQualunque

Cose che mi piacciono trattate con semplicità.

L'amore è la distanza di dieci giorni

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

A Place For My Head

Possiamo comprenderci l'un l'altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso.

Batman Crime Solver

"Non è tanto chi sono, quanto quello che faccio, che mi qualifica" ________________________________________________ "It's not who I am underneath, but what I do that defines me." ("Batman Begins")

Ambassador

Un Manga. Italiano. Online. Gratuito. Devo dire altro?

IlBrancoDeiLupi

Io sono il Lupo la fame è mia compagna la solitudine la mia sicurezza. Io giaccio di notte freddo è il mio letto il vento la mia coperta. Io sono il silenzio un'ombra nella foresta impronte lungo il fiume. La mia corsa è un lungo inseguimento di scintille di fuoco dalla pietra focaia della notte. Io sono ucciso ma mai distrutto io sono il Lupo.

Le Terre dei Sogni

Libri, pensieri, parole e canzoni

Comic Playlist

il blog dei fumetti di Andrea Rock

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: