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“Mobile Monograph Gundam”

“Anno 79 dell’era spaziale: sono ormai otto mesi che la guerra tra il principato di Zeon e la Federazione Terrestre si trascina senza vinti né vincitori…” Inizia così “Mobile Suit Gundam”, opera incentrata sui Mecha (robottoni per chi non lo sapesse) creata da Yoshiyuki Tomino e trasmessa per la prima volta nel 1979.

gundam1Gundam si discosta parecchio dalle altre serie “classiche” conosciute in Occidente. A differenza infatti dei diversi mech creati da autori come Go Nagai, il Gundam altro non è che un veicolo alla stregua di un carro armato: si può danneggiare, le sue armi vanno ricaricate, e ha un’autonomia limitata. Non solo. La tecnologia descritta durante la cinquantina di episodi del cartone è, anche se in via del tutto teorica, scientificamente reale. Parlo dei “Cilindri di O’Neal” (O’Neal, Physics Today, 1974), sulla cui teoria sono state create le colonie spaziali descritte nell’opera di Tomino, della fusione nucleare basata sugli atomi di elio-3, e del concetto di “punto Lagrange”.
Naturalmente, come i suoi cugini Naganiani, anche Gundam deve molto al libro, premio Hugo, “Fanteria dello Spazio” (Heinlein, Starship Troopers, 1959), dove per la prima volta viene nominata l’armatura potenziata, madre di tutti i robottoni. Rispetto a Goldrake, Mazinga, o Jeeg, il Gundam si avvicina molto all’idea di Heinlein: un mezzo pilotato da un uomo che non fa altro che amplificarne i sensi e le forze. Un veicolo che supporta il pilota in determinate azioni, ma che non lo rende una specie di dio in Terra capace di ogni tipo di azione.
A dimostrare la voglia di realismo, analizzando in maniera attenta le prime immagini di Mobile Suit Gundam, si può notare che ogni mech che passa sullo schermo ha giunture, meccanismi a vista e, nelle scene “girate” all’interno dei robot (d’ ora in poi li chiameremo col loro nome: mobile suits), i cockpit sono molto simili a quelli dei caccia moderni. Questi piccoli dettagli fanno di “Mobile Suit Gundam” una serie unica nel suo genere. Oltre alla tecnologia e al tratto realistico nell’illustrazione dei mezzi, Mobile Suit Gundam ha lasciato il segno negli anni anche grazie ai temi trattati: non molte serie possono vantare una profondità di concetti simile. La crudeltà della guerra, la disparità tra persone causata dallo stato sociale, lo sfruttamento indiscriminato delle risorse, l’ammirazione tra combattenti di schieramenti opposti, che spesso si contrappone alla forte rivalità e, soprattutto nella serie originale (ebbene sì, in trentasei anni sono state create diverse incarnazioni o time line con situazioni, protagonisti e mobile suits del tutto nuovi), razzismo e paura dell’evoluzione umana, sia essa naturale o indotta dall’ingegneria genetica.
                                          L’ASPETTO DEL GUNDAM

gundam2Come ho detto prima, il Gundam altro non è che un veicolo. Per la precisione è un mobile suit, ovvero un mezzo da guerra antropomorfo, che come tutti i suoi simili ha delle caratteristiche tecniche ben definite, una sigla di fabbrica, (in Mobile Suit Gundam il nostro robottone si chiama in realtà RX-78/2) un’autonomia e una serie di sistemi di difesa ben caratterizzati. In tutte le time line poi (sì, poi ne parleremo…), il Gundam ha praticamente sempre la stessa livrea basata sui colori blu, bianco e rosso. Altra qualità sempre presente è una decisa superiorità tecnologica, ingegneristica e prestazionale rispetto a mezzi simili. In effetti qualcuno potrebbe storcere il naso, credendo che una tale qualità non renda effettivamente “reali” le situazioni dell’ anime… beh vi sbagliate. Nei vari universi di Gundam, è il pilota che fa la differenza. È lui che decide le sorti dei vari combattimenti, a prescindere dal mobile suit che utilizza. In tutte le time line i mobile suits (RX-78 compreso) hanno più o meno le stesse caratteristiche di grandezza: 18, 20 metri di altezza per circa una sessantina di tonnellate di peso. Nel dettaglio, il Gundam della serie originale è alto 19 metri e pesa tra le 50 e le 60 tonnellate. Essendo stato concepito per i combattimenti ravvicinati, è armato con due spade laser (Beam Sabers), ma all’occorrenza può essere equipaggiato con scudo e fucile a raggi.

                                                       LE TIME LINE

Trentasei anni di Gundam. Trentasei anni in cui sono state create storie parallele e universi alternativi mantenendo però, come punto fermo, i concetti base dell’idea originale… esistono però, come vedremo, degli alti e bassi…

UNIVERSAL CENTURYgundam3
Mobile Suit Gundam
Mobile Suit Gundam: The 8th Mobile Suit Team
Mobile Suit Gundam 0080: War in the pocket
Mobile Suit Gundam 0083: Stardust Memory
Z-Gundam
ZZ-Gundam
Char’s Counterattack
Gundam Unicorn
Gundam F91
Victory Gundam

FUTURE CENTURY
Mobile Fighter G Gundam

gundam4

AFTER COLONY

Gundam Wing

Gundam Wing: Endless Waltz

gundam5

AFTER WAR

Gundam X

gundam6

CORRECT CENTURY

Turn ∀ Gundam

gundam7

COSMIC ERA
Gundam Seed
Gundam Seed Destiny
Gundam Seed Astray
Gundam Seed Stargazer

gundam8

ANNO DOMINI
Gundam 00
Gundam 00: A Wakening of the Trailblazer

gundam9

ADVANCED CENTURY
Gundam Age

gundam11

REGILD CENTURY
Reconquista in G

gundam13

gundam14Una sezione a parte meritano due serie particolari: Gundam Beginner e Gundam Build Fighters, con il suo seguito Gundam Build Fighters Try. Particolari perché non trattano di una situazione di guerra tra fazioni, ma di una serie di battaglie simulate tra Gunpla (i modellini da montare, ispirati all’universo di Gundam). Un misto tra Gundam e i Pokemon, se vogliamo.

Ebbene, siamo giunti alla fine della prima parte di questa monografia Gundamica. Dalla seconda in poi parleremo delle varie serie, descrivendone la storia, i personaggi, ma soprattutto i Mobile Suits!

Informazioni su Il_Moc

Adoro i Coin Op anni '90, Warhammer 40000 (senza avere un esercito, purtroppo....), Gundam, i Transformers ( tutta la G1, Headmasters e Masterforce principalmente), Jules Verne e credo negli extraterrestri. Adoro la cucina cinese, mi piace la birra, e impazzisco per i Nirvana.

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Questa voce è stata pubblicata il 27 gennaio 2015 da in anime, manga con tag , , , , , , , , , , , .

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