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Gundam Parte III

Dopo aver conosciuto l’Universal Century, preparatevi a tuffarvi negli altri Multiversi di Gundam, partendo dal Future Century!

FUTURE CENTURY – MOBILE FIGHTER GUNDAM

image1Per gli amici G-Gundam. Serie parecchio controversa che non ha ricevuto un’accoglienza particolarmente positiva. G-Gundam, infatti, rompe completamente ogni legame con le precedenti serie di Gundam. La storia è molto semplice. In un remoto futuro, la Terra ormai è ridotta a essere un pianeta inquinato e privo di risorse. I più ricchi e potenti, di conseguenza, emigrano nello spazio, creando colonie spaziali chiamate coi nomi degli stati che rappresentano. Onde evitare che possano scoppiare guerre tra le varie colonie, ogni quattro anni viene organizzato un torneo di lotta, usando la Terra come ring… A combattere naturalmente sono i rappresentanti più forti di ogni Neo-Stato, i Gundam Fighters, usando dei gundam, appunto. Fin qui nulla di strano, se non fosse per un particolare: ogni gundam ha sembianze che ricordano la colonia a cui appartiene. Un esempio? Il “Nether Gundam” è un mobile suit a forma di mulino… Gundam folkloristici, combattimenti corpo a corpo e tamarraggine, per una serie che non c’entra nulla coi canoni classici del mondo gundamico.

AFTER COLONY – GUNDAM WING

image2Una delle poche serie arrivata in Italia. Gundam Wing ripresenta il tema originale di Gundam.
Dopo guerre e contrasti tra il governo terrestre e le Colonie, queste ultime, con un colpo di mano, tentano di destabilizzare la linea di comando terrestre, mandando sul pianeta cinque unità Gundam, una per ogni colonia. Isolati tra loro, i cinque piloti portano morte e distruzione tra le fila della Federazione, finché non vengono a loro volta usati per portare disordini nello spazio, proprio dallo stesso Governo Terrestre. Sicuramente la particolarità di questa serie è il mecha design dei Gundam: ognuno con caratteristiche meccaniche e prestazionali ben rappresentate. La trama è piuttosto intricata e a volte tende un po’ a stufare, ma nel complesso è un’opera che si fa vedere, senza infamia e senza lode.
Oltre alla serie, è stato prodotto anche un OAV, diviso in tre parti: Gundam WIng – Endless Waltz, con lo scopo di concludere definitivamente la saga. In questi tre OAV i cinque Mobile Suit vengono completamente ridisegnati e ammodernati. Un re-design che colpisce parecchio, soprattutto pensando al Gundam del protagonista, con le sue ali d’angelo.

AFTER WAR – GUNDAM X

image3L’universo “After War” non è uno dei più apprezzati dai fan di Gundam, ma allo stesso tempo risulta essere abbastanza ben strutturato.
Tutto inizia quindici anni dopo la fine della settima guerra tra la Terra e le Colonie e dopo la quasi totale distruzione del pianeta. Infatti, per riuscire a vincere la battaglia finale, gli abitanti delle Colonie decidono di far cadere le stesse sulla superficie della Terra. Come contromisura, i Terrestri decidono di schierare le loro armi più potenti: i Gundam, pilotati dai Newtype, umani evoluti oltre l’homo sapiens. Purtroppo questo non basta e le Colonie, cadendo sulla Terra, distruggono la civiltà uccidendo miliardi di esseri umani. In questo scenario à la “Mad Max” si muove Garrod, un giovane mercenario esperto in spionaggio e nell’uso dei mobile suits. Durante una missione per recuperare una ragazza da una corazzata terrestre, recupera, oltre che il suo obiettivo, una sorta di chiave di accensione, che più tardi scoprirà servire ad attivare uno dei Gundam sopravvissuti alla fine dell’ultima guerra. Da qui partirà tutta l’avventura che lo porterà a scoprire la vera natura dei Newtype.

CORRECT CENTURY – TURN A GUNDAM

image4Vera e propria opera Steam Punk. La storia inizia nell’ anno 2345 del Correct Century. L’umanità si è appena risvegliata da quella che viene definita “Età Oscura” e ora vive in un periodo in cui la tecnologia sembra essersi fermata all’inizio del ventesimo secolo. All’insaputa della popolazione terrestre, sulla Luna, che in precedenza era stata Colonia della Terra, continua a vivere e ad evolversi, una società umana: la Moonrace.
Preoccupati dal rapido esaurirsi delle risorse presenti sul satellite, gli abitanti della Luna decidono di invadere la Terra. Questa serie si differenzia da tutte le altre per molti dettagli. I due che saltano subito all’occhio sono sicuramente il disegno dell’anime, che a tratti sembra quasi europeo, e il design dei mecha, compreso il modello di Gundam. Infatti, tutti i mobile suit hanno un aspetto retro, ed esprimono un senso di “vecchio”, cosa probabilmente voluta dall’autore.

COSMIC ERA – GUNDAM SEED

La Cosmic Era è uno dei multiversi più affascinanti di tutte le saghe di Gundam.
Gundam Seed e Gundam Seed Destiny sono serie che cercano di unire in un unico universo narrativo tutte le precedenti incarnazione del franchise, con lo scopo di svecchiarne i concetti principali.

GUNDAM SEED

L’umanità è divisa in due: l’Alleanza Terrestre e Z.A.F.T., l’ Unione delle colonie spaziali. L’Alleanza, con base sulla Terra, è formata da essere umani detti “naturals”, mentre le colonie sono abitate dai “coordinators”, umani geneticamente modificati, con capacità fisiche e cognitive ben superiori ai comuni terrestri. Tra questi due schieramenti scoppia presto una guerra a sfondo razzista, dove i coordinators hanno un grande vantaggio: date le loro capacità, sono gli unici in grado di pilotare i mobile suits, con cui hanno vita facile contro i mezzi militari convenzionali dei naturals. Vistisi in grave difficoltà, questi ultimi decidono di lanciare un attacco nucleare contro le colonie di Zaft, distruggendo Junius 7, una delle colonie dei coordinators, il giorno di San Valentino: giorno che per tutta Z.A.F.T. verrà ricordato come il “Bloody Valentine”. Sulla colonia neutrale di Heliopolis, intanto, la Federazione è in procinto di varare la nuova nave da guerra, la Archangel, che annovera tra le sue armi cinque modelli di mobile suits che potrebbero essere pilotati anche da dei naturals, i G.U.N.D.A.M.
Z.A.F.T., venuta a sapere del varo, decide di mandare un commando col lo scopo di rubare i nuovi modelli…

image5

GUNDAM SEED DESTINY

Seed Destiny è una serie che inizia parallelamente alle vicende finali di Gundam Seed. Il protagonista è Shin Asuka, giovane coordinator rimasto orfano dopo un attacco della Federazione contro lo stato neutrale di Orb. Presto scopre come la vendetta potrebbe lenire il suo dolore, e per farlo si arruola con l’ esercito di Z.A.F.T., diventandone subito un asso. Per questo gli viene affidato il nuovo modello di G.U.N.D.A.M., un suit modulare che può cambiare configurazione a seconda del tipo di azione che deve intraprendere.
Da qui in poi la storia si fa molto simile a quella di Seed. Infatti, un gruppo di piloti naturals viene inviato in una base terrestre di Z.A.F.T. per sottrarre nuovi modelli di G.U.N.D.A.M., proprio durante la presentazione della nuova ammiraglia, la Minerva.

GUNDAM SEED STARGAZER

Side story vera e propria. Durante le vicende di Seed Destiny, un gruppo di scienziati naturals e coordinator terminano la costruzione dell’unità Stargazer, mobile suit in grado di viaggiare autonomamente nello spazio, senza bisogno di essere rifornito. Purtroppo, l’alleanza terrestre vede in questo progetto un pericolo e decide di attaccare la stazione spaziale dove il nuovo prototipo viene testato…

ANNO DOMINI – GUNDAM 00

image6Questa serie è ambientata nel nostro calendario, l’Anno Domini.
Siamo nell’anno 2307 e la Terra è divisa in tre macro Regioni: l’Union (l’America e zone limitrofe), la Human Reform League (zona orientale dell’Asia e la Russia) e l’AEU (l’attuale Europa). La guerra in queste zone sembra un ricordo, ma negli stati più poveri le lotte etniche continuano a infuriare, anche a causa della costante mancanza di energia. Energia che i tre schieramenti ottengono grazie ad altrettanti ascensori orbitali, che hanno come capolinea, nello spazio, enormi pannelli solari. L’energia così prodotta viene usata in maniera indiscriminata e venduta a caro prezzo agli stati indipendenti, che spesso non possono permettersi tali spese. In questo scenario fanno la loro apparizione i Celestial Being, un esercito privato che ha lo scopo di eliminare ogni tipo di conflitto sulla Terra. Naturalmente la presenza dei Celestial Being porterà a destabilizzare la situazione.
L’intera vicenda avrà poi il suo epilogo grazie al lungometraggio “Awakening of the Trailblazer”.
Un’epopea da vedere e gustare.

ADVANCED CENTURY – GUNDAM AGE

image7Non una delle serie meglio riuscite, anzi… Gundam Age parte con grandi propositi, e con un concept particolare.
L’intera storyline copre tre generazioni di piloti e di Gundam. Tutto si svolge durante la guerra dei 100 anni, quando un nemico sconosciuto, chiamato UE (Unknow Enemy, appunto) inizia ad attaccare le colonie terrestri uccidendone gli abitanti e distruggendo le stesse. Durante l’attacco alla colonia di Nora, Flit Asumo prende i comandi del Gundam Age 1, equipaggiato col potente AGE System, capace di assemblare in poco tempo nuove armi utilizzabili dal mobile suit.
In seguito si farà conoscenza anche del figlio e del nipote di Flit, rispettivamente Asemu e Kio, che porteranno avanti la battaglia contro i Vagan (vero nome degli UE), utilizzando a loro volta le diverse evoluzioni del Gundam Age.
Purtroppo a causa di un disegno semplice, simile a quello dei Digimon per intenderci, Gundam Age non è riuscito a far avvicinare gli appassionati più anziani della saga del robottone bianco.

REGILD CENTURY – RECONQUISTA IN G

image8Serie ancora in onda. Reconquista in G è un’opera che strizza l’ occhio a Turn A Gundam, anche se tra le due realtà non esiste un punto di incontro narrativo. Infatti Il Regild Century altro non è che l’epoca che segue l’Universal Century.
Dopo anni di lotte e di guerre, la nascita del Reguild Century, porta all’umanità un lungo periodo di pace.
Sulla Terra, la Capital Tower viene vista come una sacra reliquia, data la sua importanza per l’intera umanità. Come l’ascensore orbitale visto in Gundam 00, infatti, tale struttura serve a portare l’energia dallo spazio sino alla Terra. Per proteggerla da eventuali pericoli viene creata la Capital Guard, dove presta servizio anche il protagonista: Beruri Zenamu. Durante un’esercitazione nello spazio, la torre viene attaccata da un mezzo sconosciuto, il G-Self, un mobile suit evolutissimo e dotato di tecnologia sconosciuta. Eroicamente Beruri riesce a sventare l’attacco ai comandi di un obsoleto mezzo e a catturare il mobile suit attaccante. Dentro il cockpit del mezzo catturato trova Aiida Reihanton, da cui subito si sente attirato. Da qui partiranno una serie colpi di scena che porteranno Beruri a pilotare il G-Self.

ANNO DOMINI: GUNPLA BUILDERS BEGINNIG, GUNPLA BUILD FIGHTERS & GUNPLA BUILD FIGHTERS TRY

image9

In ordine di apparizione sugli schermi. Sono serie indirizzate
a un pubblico giovane, pur mantenendo una buona storyline, bei disegni e perché no, un buon mecha design. Queste tre serie sono soprattutto dei mezzi per pubblicizzare i gunpla, ovvero modellini assemblabili rappresentanti diversi modelli di mobile suits.
Sono opera decisamente al di fuori di una classica serie di Gundam, per via del fatto che non esistono colonie, i mobile suit non sono che giocattoli, e la guerra, come tutti la immaginiamo, non viene nominata. I gunpla vengono usati come mezzo per combattere battaglie image10simulate in cabinati tipo Battletech (Gunpla builders beginnig) o grazie a particelle che animano i modelli. Come ho già detto, tutte e tre le serie non sono altro che una specie di “pokemon con i Gundam”. Sono da vedere, magari per chi si vuole avvicinare per la prima volta al mondo di Gundam.
image11Dalla prossima puntata, parleremo nel dettaglio di una serie, un mobile suit, o un personaggio in particolare.
State qui, su Nerd Rock Café!

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Informazioni su Il_Moc

Adoro i Coin Op anni '90, Warhammer 40000 (senza avere un esercito, purtroppo....), Gundam, i Transformers ( tutta la G1, Headmasters e Masterforce principalmente), Jules Verne e credo negli extraterrestri. Adoro la cucina cinese, mi piace la birra, e impazzisco per i Nirvana.

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Questa voce è stata pubblicata il 23 marzo 2015 da in gundam con tag , , , .

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