Nerd Rock Cafè

STAYROCK STAYNERD

Avengers, tutte le citazioni e gli Easter Eggs

Avengers-Age-Ultron-Banner Il film è uscito da poco ma il sottoscritto se lo è già visto tre volte di seguito. Passata una prima fase di follia, quando il cervello inizia a rinsavire, si iniziano a notare particolari un po’ ovunque… quello e qualche ricerca su internet mi hanno permesso di fare questo elenco. I famosi Easter Eggs, le citazioni più o meno nascoste che nel MCU (Marvel Cinematic Universe) fanno riferimento o omaggio a fumetti, film e quant’altro. Andiamo a vedere quelli che abbiamo trovato nell’ultimo capitolo di Avengers. AGE OF ULTRON Nonostante il titolo del film, vi è ben poco di Age of Ultron fumetto: il tutto è più un amalgama di quello che è successo nell’universo cartaceo, ma questo è ormai cosa nota. Ultron, ad esempio, appare nel volume Avengers 1 #54-58, mentre l’unione dei gemelli al gruppo avviene nel numero 16. I personaggi di base sono ispirati alla serie Ultimates più che a quella classica e vi sono elementi che rimandano alla storyline dell’armatura senziente (Iron Man Vol 3 #26-30), mentre la gestione di più corpi da parte di Ultron arriva dalle pagine di Ultron Unlimited. Whedon ha inoltre dichiarato di essersi ispirato a Il Padrino Parte II e a Star Wars Episodio V. LEVIATANI Quando i Vendicatori irrompono nella base Hydra del Barone Von Strucker, Stark trova una stanza segreta dove, oltre allo scettro di Loki, si trova lo scheletro di un Leviatano, le gigantesche “balene” con cui i Chitauri tentarono di conquistare la Terra nella battaglia di New York (Avengers). Il Leviatano mostratoci è effettivamente più piccolo di quelli visti nel primo film, ma tanto basta, con l’aiuto di Wanda, a far avere a Tony visioni di un’altra invasione. I riferimenti al primo film sono palesi, come anche i Vendicatori che giacciono esanimi è un riferimento ad alcune copertine della saga Fear Itself, anche lo scudo spezzato di Cap è un rimando a questa saga. Sempre nella base Hydra si vedono carcasse di droni, questo ci fa intuire che l’organizzazione criminale stava lavorando a una sua versione dell’Iron Legion: saranno proprio queste carcasse a fornire ad Ultron il materiale per il suo corpo. BANSKY Dopo aver visto il documentario “Through the Gift”, debuttato in America lo stesso fine settimana di Iron Man 2, Whedon decide di inserire nel film l’artista di strada britannico e provocatore politico Bansky. Quando la Iron Legion arriva a Sokovia, a inizio film, sullo sfondo si vedono dei murales di Iron Man disegnati dall’artista. Bansky viene anche nominato da Tony quando vede la foto della morte del Barone Von Strucker riferendosi alla scritta Peace lasciata alle sue spalle. ULTRON Quando Ultron prende coscienza di sé e attacca Jarvis, tra le varie immagini prese dal MCU appare quella di Tony Stark in piedi a braccia spalancata presa da Iron Man 1. Questo è un chiaro riferimento a quanti difetti di Stark sono scivolati nella mente di Ultron, cosa che spiega i suoi squilibri. BUCKY Sebastian Stan non ha fatto il cameo previsto, ma c’è un cenno al fatto che Cap lo sta ancora cercando. Al party a casa Stark, Cap e Sam Wilson (Falcon) hanno uno scambio di battute in cui quest’ultimo dice che non era presente durante la battaglia poiché impegnato a cercare le persone scomparse, riferimento a Bucky che risulta disperso dopo Winter Soldier. Bucky infatti è alla ricerca di se stesso e presumibilmente lo rivedremo durante Civil War. MEMORIAL ALLA BATTAGLIA DI NY Quando i Vendicatori tornano alla loro torre, c’è una picchiata su New York che rivela una statua commemorativa ai caduti della battaglia, poliziotti, vigili del fuoco e tutti quelli che hanno lottato per salvare la città. La Marvel ha imparato molto da Man of Steel, puntando i riflettori sul costo umano nelle guerre tra supereroi. Questa sarà la base da cui partirà anche Civil War. STAN LEE Ok questo ce lo aspettavamo ed era sicuramente il meno nascosto. Il cameo di Stan Lee non manca mai in nessun film targato Marvel. Eccolo quindi interpretare il ruolo di un reduce di guerra che sfida Thor a fargli assaggiare il suo whisky invecchiato 1000 anni e non adatto ai mortali. Ovviamente non finisce bene, con il Supremo della Marvel accompagnato a braccetto mentre palesemente ubriaco dice “Ex-Shel-shior”, peccato che la traduzione italiana abbia di fatto eliminato questa chicca. IL MARTELLO DI THOR I Vendicatori, in un momento di pausa, scherzano sul fatto che solo Thor può alzare il martello e a turno provano a sollevarlo. Clint Barton definisce la cosa “a trick… a circus sideshow”, un trucco da baraccone del circo, riferimento alle sue origini circensi: nei fumetti, infatti, lui e il fratello sono cresciuti in un circo, dove hanno affinato le loro tecniche. Cap riesce a smuovere leggermente il martello, accennando alla sua dignità, Natasha invece si rifiuta dicendo che non ha senso rispondere alla domanda. Questo di fatto non è casuale, in quanto in un arco di What if? nei fumetti lei riesce a sollevare il martello, diventando di fatto la Dea del Tuono. TUTTI FINISCONO PER SOFFOCARE. In ogni film del MCU, Tony Stark è afferrato per la gola da qualcuno: nel primo Avengers l’onore era spettato a Loki, mentre qui a suo fratello Thor. In questo sequel la posta in gioco del soffocamento è amplificata, Hulk viene soffocato da Iron Man mentre sia Thor che Cap vengono soffocati da Ultron. IL COSTUME DEI GEMELLI Nonostante Pietro e Wanda non indossino i loro costumi tradizionali, i rimandi a questi sono palesi. Il primo costume di Wanda è infatti un tributo alla sua apparizione in X-Men Evolution del 2000, in cui indossava un vestito nero con cappotto rosso, mentre in seguito si torna a qualcosa di più classico. I disegni sugli abiti di Pietro ricordano quelli di Quicksilver nei fumetti, sopratutto per quanto riguarda i riferimenti all’andare veloce. Altri eroi hanno nuove uniformi con riferimenti ai fumetti, il look di Occhio di Falco combina il look originale con l’attrezzatura della versione Ultimate e la sua identità di Ronin. Il nuovo schema di colori di Iron Man è invece basato sull’armatura Bleeding Edge dei fumetti. LA CANZONE DI PINOCCHIO. I riferimenti alla favola di Collodi sono evidenti, Ultron ripete spesso di non avere fili quando cerca di uccidere il suo Geppetto. C’è anche un piccolo segmento della canzone colonna sonora della Disney che, cantata da Ultron, risulta particolarmente inquietante…. “Fili avevo ed or non più – Eppur non cado giù…” Il compositore Bryan Tyler ammette che il suo lavoro rende omaggio alle colonne sonore di Superman e Star Wars Episodio IV. Se proprio volessimo vederci di più, potremmo anche pensare a un messaggio lanciato dalla Marvel alla Disney stessa: ci avrete anche comprato, ma non siamo i vostri burattini e decideremo noi il futuro del MCU. ULTRON Quando Ultron aspetta i gemelli nella chiesa, compare con un drappo rosso sulla testa, riferimento alla sua prima apparizione nei fumetti quando si presenta da Crimson Cowl completamente ricoperto da un mantello rosso che cela la sua identità. Nel film, quando si assembla per la prima volta, usa quasi totalmente i pezzi del drone della Iron Legion numero 05, riferimento al suo nome originale Ultron-5, occhi ardenti e bocca immobile sono un omaggio all’aspetto di Ultron nei fumetti. Crimson_Cowl I GEMELLI I gemelli sono utilizzati come un riferimento al passato di mercante d’armi di Stark, i loro genitori sono stati infatti uccisi da una granata prodotta dall’azienda di Stark. Per questo motivo, Pietro e Wanda si offrono volontari per gli esperimenti dell’Hydra, questo fa riferimento ad altri due gemelli dei fumetti, i Fenrir, figli del Barone Strucker e da lui spesso usati per compiere piani malvagi. Essersi proposti come volontari per gli esperimenti di Strucker è utilizzato anche per rievocare le origini di Capitan America con uno scambio di battute tra lui e Maria Hill. WAKANDA Era solo questione di tempo prima che il paese più tecnologicamente avanzato della terra facesse capolino nel MCU: il film di Black Panther è in lavorazione e allora ecco comparire il Wakanda. T’Challa non è presente, ma il cameo è evidente con la nazione di cui è re e dove Ultron si reca a cercare il vibranio di cui ha bisogno. ULYSSES KLAW Quello che sarà il grande cattivo di Black Panther esordisce proprio in questo film: a differenza della versione originale, in cui è il padre di T’Challa a mozzargli il braccio, qui è Ultron a farlo (a cui consigliamo un bravo psichiatra per gli scatti d’ira improvvisi!). La versione cinematografica incorpora elementi del personaggio dei fumetti e di suo padre, contrabbandiere alle direttive di Strucker. VISIONI DI GIORNI FUTURI E PASSATI Quando Scarlet usa i suoi poteri per confondere i Vendicatori, alcuni di loro hanno delle visioni; abbiamo già parlato di quelle di Tony Stark, ma vediamo anche le altre. Natasha precipita nel passato ai tempi in cui il KGB la stava addestrando nella stanza rossa per farla divenire una letale spia, stanza rossa che compare anche nella serie Agent Carter. Julie Delpy gioca il sinistro ruolo del suo mentore, mentre Nick W. Nicholson interpreta il raccapricciante Dr. Taryl Jenkins. L’agente Peggy Carter compare invece nella visione di Capitan America, dove Steve e Peggy possono finalmente avere quel ballo, al Ballroom Rivoli di Londra, promesso alla fine di “Capitan America – Il Primo Vendicatore”. Mentre non è noto cosa veda Hulk, la visione di Thor è molto più cupa rispetto alle altre: nei trailer, alle spalle del Dio del Tuono comparivano due donne distinte che nel film invece non si vedono, chiaramente sono state cambiate in corsa le carte in tavola. Thor viene proiettato a Hel dove ritrova Heimdall, che lo accusa di aver portato la distruzione su Asgard: il riferimento al Ragnarok e alla fine di Asgard è evidente e, anche se non compare Loki, molto probabilmente ritornerà proprio in questa occasione. THOR E IL RAGNAROK Come abbiamo detto, la visione di Thor lo porta da un Heimdall che lo avverte di un evento così grande e sconvolgente che si parla addirittura di estinzione, un cenno alle vicende del futuro “Thor: Ragnarok” in cui vedremo una Asgard lacerata dalla guerra civile e presumibilmente dal ritorno di Loki travestito da Odino. Ragnarok è anche il nome di un clone di Thor costruito da Stark durante la Guerra Civile (nei fumetti), potrebbe esserci la possibilità di uno sviluppo in questa direzione? Difficile, anche se vi sono alcuni riferimenti che lo fanno pensare. In primo luogo vi è l’accenno al fatto che Mjolnir funzioni solo con le impronte digitali di Thor, inoltre la tecnologia della dottoressa Cho potrebbe sostituire quella di Stark per quanto riguarda la clonazione del biondo scandinavo. DR. GEOFFREY CRAWFORD Alla fine dello scontro tra Hulk e Iron Man, i due distruggono un palazzo in costruzione (Stark fa addirittura una battuta sulla possibilità di acquistarlo all’istante): qui vi è un rapido scorcio su un camion con la blasonata scritta Crawford su un lato. Questo potrebbe essere un riferimento al Dr. Geoffrey Crawford, mentore di Banner, che vide nella genetica mutata di questo la chiave per allungarsi la vita e guarirsi da una malattia mortale. Trasformato in una versione intelligente di Hulk, venne poi sconfitto da quest’ultimo. BRACCIA MOZZATE In tutti i film della fase due del MCU c’è una scena che rende omaggio a Star Wars, vale a dire la scena in cui Darth Vader taglia la mano a Luke. Alla Marvel hanno quindi pensato di mozzare almeno un braccio a film, in modo da rendere omaggio a quell’epica scena, questo anche perché i temi della fase due sono un po’ più dark rispetto alla prima fase, proprio come l’Impero Colpisce Ancora era un capitolo più oscuro rispetto a Una Nuova Speranza. In Age of Ultron è Ulisses Klaw a perdere l’arto, mozzatogli di netto da Ultron. Vi ricordiamo anche quelli presenti negli altri film: Aldrich Killian (interpretato da Guy Pierce) perde il braccio in Iron Man 3 durante la scena finale; Loki usa un’illusione per far credere di aver mozzato un braccio a Thor in The Dark World; Bucky perde il braccio nel primo Capitan America, anche se lo scopriamo solo in Winter Soldier; Gamora taglia un braccio a Groot durante la scena introduttiva di Guardiani della Galassia. (Pare che il mozzamento di braccia sia anche fortemente voluto da Kevin Feige, presidente dei Marvel Studios, come rivelatoci da Whedon durante la conferenza stampa valdostana.) HULK VS BANNER Durante lo scontro tra Hulk e Iron Man, questi cerca di farlo ragionare come se fosse Bruce, cosa che fa arrabbiare ancora di più il gigante di giada. Il cenno al ciclo di fumetti di Peter David è ovvio, Hulk teme Banner tanto quanto Banner teme Hulk: condividono lo stesso corpo, eppure l’odio tra i due è sempre palese. Anche la frase “fragile Banner” si riferisce al modo in cui Hulk spesso si riferisce al suo alter ego. HULK VS IRON MAN Durante l’epico scontro tra Iron Man e Hulk ci sono due riferimenti palesi ai combattimenti di Hulk durante il primo film. Il primo lo troviamo quando Iron Man prende a cazzotti la testa di Hulk con un pugno idraulico, richiamando il momento di “Dio Gracile” con Loki. Il secondo avviene alla risoluzione del combattimento, quando Iron Man sferra un pugno da knock-out ad un distratto Hulk, scena speculare a quella tra Hulk e Thor del primo film. VERONICA Veronica è il nome in codice con cui Stark e Banner chiamano il progetto in grado di fermare Hulk in caso di bisogno. Due sono le teorie sull’origine del nome in codice. La prima è riferita a Betty Ross, grande amore di Banner, e al suo opposto, Veronica appunto, anche se si parla in questo caso di Betty e Veronica dell’Archie Comics. La seconda teoria, invece, riguarda una ex dipendente di Stark, Veronica Benning, fisioterapista che in un ciclo di Iron Man cercava di aiutare Tony a ritrovare l’uso della mano, e infatti nel film VERONICA ricostruisce letteralmente la mano all’Hulkbuster. RIFERIMENTI BIBLICI Il rapporto padre-figlio è presente in tutto il film, sia tramite la favola di Pinocchio, sia con riferimenti più biblici. Ultron passa da messia a dio a mostro durante l’arco narrativo, ad un certo punto cita addirittura la Bibbia (“con questa pietra edificherò la mia chiesa”) riferendosi al vibranio. La Visione viene costruita come messia e porta sulle spalle i peccati del padre. Sulla stessa linea vi sono anche i riferimenti a Frankenstein, al creare la vita, al distruggere il proprio creatore. Stark si spinge fino a chiamare lui e Banner mostri mentre discutono della creazione di Visione, e lo stesso Thor usa il fulmine per rianimare la visione. CAP VS IRON MAN Quando Cap arriva per fermare Iron Man, intento a terminare il progetto Visione, esce tutta la differenza caratteriale tra i due personaggi, che arrivano addirittura allo scontro fisico: l’approccio estremo di Stark contro la cautela di Cap. Le differenze ideologiche mostrate evolveranno durante l’atto di registrazione dei supereroi, e questi sono i semi ideologici che porteranno poi alla Civil War. NUMEROLOGIA I numeri sono sempre stati importanti nel MCU, in questo film spesso si ripetono i numeri 4 e 6; sinceramente non ho ancora capito a cosa possano riferirsi, forse semplicemente al numero di gemme trovate, 4 appunto, e a quelle totali, 6. FIREFLY Molto sottilmente Whedon inserisce una battuta che rimanda alla sigla di una delle sue opere più amate dai fans, Firefly. Ultron, infatti, a un certo punto esclama: “People have looked to the sky and seen hope. I’ll take that from them first”, una sottile allusione all’immaginario cielo libero in cui Mal e soci volavano nella serie. “You can’t take the sky from me”. FRIDAY Quando Jarvis viene caricato all’interno di Visione, Tony rimane senza il suo assistente personale e decide quindi di usare una vecchia versione, F.R.I.D.A.Y. appunto. Il riferimento a Venerdì, personaggio di Robinson Crusoe, è palese. Un uomo divenuto sinonimo di servitù fedele. LA MOTO E LO SCUDO Quando a Seoul la Vedova Nera recupera lo scudo di Cap, lo mette sul fronte della moto. Questo è un omaggio ai film di Reb Brown su Capitan America della fine degli anni ’70. In questi film, infatti, il nostro eroe guidava una due ruote con il cupolino arrotondato e a forma di scudo. Il guanto elettromagnetico in grado di attrarre lo scudo, invece, è un omaggio ai Vendicatori dei fumetti degli anni ’60, in cui Cap usava un costrutto simile. WHEDON CHE TROLLA I FANS Whedon ha messo sin dai primi minuti un bersaglio sulla schiena di Occhio di Falco (per la prima volta chiamato con il suo nome in codice, tra l’altro): lo ferisce all’inizio del film, ci presenta la famiglia e gli fa assicurare alla moglie che sarà il suo ultimo lavoro e poi tornerà a casa. In pratica tutti eravamo convinti che alla fine a morire sarebbe stato lui, invece… Whedon ci ha fregato tutti. SCARLET E LA VISIONE Nel film l’intreccio amoroso tra i due non è stato sviluppato, ma un paio di sguardi sono sfuggiti e il salvataggio finale di Wanda ad opera dell’androide è stato un colpo di genio. Un Easter Egg in bella vista per tutti i fans dei fumetti, anche se probabilmente questa storia non avrà mai un seguito nei film. LA T-SHIRT DI TONY Tony, durante il film, indossa una maglietta in cui Bruce Lee fa il DJ; i riferimenti alla cultura pop sono palesi ma vi è un’altra stranezza: Robert Downey Jr è stato visto indossare la stessa maglietta, e un’altra versione di essa, anche lontano dal set. Che la maglietta sia effettivamente sua? I NUOVI AVENGERS Alla fine del film, Cap e la Vedova si ritrovano nella base dei nuovi vendicatori per mettere insieme l’Accademia dei Vendicatori: Falcon, Scarlet e War Machine vanno a sostituire i membri uscenti, nella fase tre probabilmente verrà inserito anche Bucky. In questa scena c’è un cenno ai fumetti del 1960, quando Cap svela i Nuovi Vendicatori, tra cui vi sono anche i gemelli Maximoff, e pronuncia la famosa frase tagliata da Whedon nel film: “VENDICATORI UNITI”. LA SCENA POST CREDIT Ci aspettavamo Ant-Man o il Dottor Strange, forse Spiderman o qualcosa che ci introducesse alla Civil War, ma Whedon toglie la scena post credit piazzandone solo una a metà dei titoli di coda. Gli appassionati se la sono un po’ presa in effetti. Nella suddetta scena appare il solito Thanos, ormai abbiamo capito che le gemme dell’infinito sono veramente importanti e che il Pazzo Titano ha deciso di “fare da solo”. Noi non vediamo l’ora.

Informazioni su Stex

Stex nasce a cavallo tra gli anni '70 e '80,nello stesso periodo in cui escono le sigle di Jeeg Robot e Capitan Harlock o film del calibro di Flash Gordon,Interceptor e 3 Superman contro il Padrino. A 4 anni compone il suo primo romanzo ma non sapendo scrivere non vi sono copie cartacee dello stesso,a 14 un suo fumetto satirico potrebbe cambiare per sempre il mondo dei comics ma il giovane si dedica con più interesse alla scoperta della biologia umana tramite l'autoerotismo,scriverà un saggio sull'argomento che non verrà mai pubblicato con la scusa di:" Ma hai toccato i fogli con le mani?" Adoratore di Stan Lee,drogato di serie Tv, dai 20 ai 22 anni si è espresso solo tramite citazioni di film, ama la musica,sopratutto quella che sente solo lui. Possiede un drago viola immaginario di nome Ciotola e alcune personalità multiple che si esprimono in forma scritta tramite parentesi.

2 commenti su “Avengers, tutte le citazioni e gli Easter Eggs

  1. pierfrancesco vigo
    3 maggio 2015

    grazie per le numerose illuminazioni,anche se ero straconvinto che pantera nera sarebbe apparso e quindi non ho trovato un vero e proprio gancio con i prossimi film, sono daccordo che si potevano fare due film di tutto il materiale in campo e in parte girato anche perche in quel caso ,forse ,sarei apparso anche io

    Mi piace

    • Stex
      4 maggio 2015

      mi fa piacere ti sia piaciuto l’articolo. Pantera Nera è un film che verrà girato tra molto tempo, credo sia dovuto a quello la sola citazione del Wakanda e non la sua comparsa nel film

      Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 28 aprile 2015 da in eastereggs, film, Movie con tag , , , , , , , , , , .

Categorie

Seguici su Twitter

Follow Nerd Rock Cafè on WordPress.com

I nostri amici

Tech and Games blog

Articoli, curiosità, recensioni su Tecnologia, Videogiochi, Applicazioni, Film e Serie Tv

EVERPOP

Books_Comics_Movies__TV Series

Capitan Daddy

Daddy & SuperHero

La Nicchia

fantastico italiano

Nerdy Geeky Mommy

Nerds - They're starting to breed

Lexah'arc

Forging Reality Through Words and Images

.:alekosoul:.

Just another wanderer on the road to nowhere

UnTipoQualunque

Cose che mi piacciono trattate con semplicità.

L'amore è la distanza di dieci giorni

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

A Place For My Head

Possiamo comprenderci l'un l'altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso.

Batman Crime Solver

"Non è tanto chi sono, quanto quello che faccio, che mi qualifica" ________________________________________________ "It's not who I am underneath, but what I do that defines me." ("Batman Begins")

Ambassador

Un Manga. Italiano. Online. Gratuito. Devo dire altro?

IlBrancoDeiLupi

Io sono il Lupo la fame è mia compagna la solitudine la mia sicurezza. Io giaccio di notte freddo è il mio letto il vento la mia coperta. Io sono il silenzio un'ombra nella foresta impronte lungo il fiume. La mia corsa è un lungo inseguimento di scintille di fuoco dalla pietra focaia della notte. Io sono ucciso ma mai distrutto io sono il Lupo.

Le Terre dei Sogni

Libri, pensieri, parole e canzoni

Comic Playlist

il blog dei fumetti di Andrea Rock

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: