Nerd Rock Cafè

STAYROCK STAYNERD

BLIND GUARDIAN: i Bardi non deludono mai.

L’emozione era tanta e le aspettative altissime, il concerto del 5 maggio all’Alcatraz di Milano è stato sicuramente uno di quelli che porterò nel cuore per sempre. Ecco, come avete potuto intuire la mia recensione non può che essere di parte, insomma li seguo da una vita e sono sempre con me in qualsiasi device io usi per ascoltare musica, ma il mio collega Stex potrà confermarvi quanto sto per dirvi, e lui non ha il mio stesso carico emotivo nei confronti dei Blind Guardian ^_^blind

Nota iniziale di merito va alla band di apertura, gli Orphaned Land, una band heavy metal Israeliana, che fonde con maestria ritmi mediorientali con quelli più duri del metal, e ti porta a ballare e ad esaltarti ad ogni canzone. Il cantante, Kobi Farhi sembra un santone indiano, tunica nera lunga fino ai piedi, rigorosamente scalzi, capello lungo e sciarpa attaccata al microfono, ma non fatevi trarre in inganno dalla presentazione, quest’uomo fa growling senza un senso! I membri della sua band d’altra parte sono i classici metallari da hedbanging e da “rimorchio” (senza offesa eh?), insomma niente di degno di nota in loro, ma è proprio l’unico appunto che posso fargli. Molto bravi a scaldare il pubblico in trepidante attesa degli headliner. Se siete incuriositi e passate da Milano, gli Orphaned Land suoneranno al Padiglione Israele dell’Expo il 9 e 10 Maggio.
blind2Ma veniamo ai Blind, al momento dell’ingresso ci accolgono con una canzone del nuovo album, la prima per essere precisi, The Ninth Wave, al termine della quale Hansi prova a salutare Milano ma non riesce nemmeno a dire “ciao” che viene interrotto dalle urla dei fan acclamanti il suo nome a gran voce, il pubblico è caldo sin dai primi minuti e lo resterà fino alla fine del concerto, due ore e mezza dopo, di sicuro gli resteremo impressi (non a caso la parola più usata nei nostri confronti è stata “amazing”)! Pubblico decisamente notevole e degno di rispetto (però continuo a sostenere che usare la maglia della band che suona sia brutto eh..), oltre al calore dimostrato nei confronti della band devo ammettere che nell’era digitale non capita più di vedere la gente godersi i concerti senza l’ausilio di uno smartphone, e invece l’altra sera i suddetti si potevano contare sulle dita di una mano, ma soprattutto durante i lenti sono stati usati accendini (poi ho capito perché li avevano in tasca, ma ve lo lascio immaginare 😛 ) e non i flash dei suddetti telefoni, chapeau ragazzi, stima e rispetto a voi!
Ad aizzare ancora di più la follia del pubblico l’annuncio in tedeinglese, che adoro, di Hansi: “il concerto di stasera verrà registrato per essere usato in un album live”, boom! La sala esplode in un boato da terremoto (no vabbè ma quando mi ricapita di vedere la mia band preferita di tutti i tempi e di partecipare alla registrazione del live?!), e dategli torto!
Hansi è in forma smagliante, fa battute, ride e scherza con i fan, e la sua voce non ha una sola esitazione dall’inizio alla fine, ovviamente a lui si accompagnano perfettamente Andrè (chitarra solista) con degli assolo da togliere il fiato, che se nei cd già li adoravo dal vivo mi hanno fatto venire la pelle d’oca alta dieci centimetri, Marcus e Frederik, e in più due membri (scusate ero presa dall’emozione e non ho capito i nomi, ma credo che wikipedia possa rispondere a questo quesito), addetti ai live, alle tastiere e al basso, tutti loro riuniti creano alla perfezione le atmosfere epiche che solo i Bardi sanno portare in vita e che tanto piacciono ai loro seguaci.blind3
Lacrimucce sono scese sulle mie guance alle note di “Lord of the Rings” e “The Bard Song”, e urla da fangirl alle parole “Nightfall” e “Mirror Mirror”, ma per non farci mancare proprio nulla hanno eseguito anche, richieste a gran voce dal pubblico, “Majesty” e “Valhalla”.
La scenografia era ridotta al minimo, un paio di specchi con fiamme/lenzuolo al loro interno e uno sfondo impercettibile, ma ragazzi quando c’è della musica di così alto livello, a noi cosa importa dello spettacolo di contorno? Anzi, a dirla tutta personalmente è l’ultima cosa che cerco in un concerto dal vivo, credo che spettacoli alla “Muse” siano molto belli ma distraggano dal mio scopo principale: godermi la musica dei miei artisti preferiti dal vivo.
Mi ritengo di gran lunga soddisfatta da questo concerto, ma insomma potevano mai i Bardi di Krefeld deludermi o deludere in generale?
Il concerto di una vita, ecco cosa è stato per me l’Alcatraz martedì, dopo 13 anni di attesa finalmente uno dei miei sogni si è realizzato e per l’occasione niente bagarini, la mia prima (sono una persona indecisa..) maglietta dei Blind è quella originale del tour e come coronamento al coronamento di un sogno io e Stex siamo anche nella foto ufficiale della band sui social (ok, siamo piccoli piccolo ma ci siamo visti e questo ci basta ^_^)!
Quindi Grazie Blind Guardian, grazie Alcatraz ma soprattutto grazie al mio infaticabile accompagnatore per aver condiviso una serata storica della mia vita, e soprattutto per aver urlato con me, a riprova che i concerti, di qualsiasi tipo essi siano, uniscono in un’unica passione tutto il pubblico. (no, quelli di Giggi D’Alessio no però!!)

Ed ecco qui la scaletta della data Milanese:

The Ninth Wave
Banish from Sanctuary
Nightfall
Fly
Tanelorn (Into the Void)
Prophecies
The Last Candle
Miracle Machine
Lord of the Rings
Traveler in Time
Journey Through the Dark
Majesty
And the Story Ends
—–
War of Wrath
Into the Storm
Twilight of the Gods
Valhalla
—–
Wheel of Time
The Bard’s Song – In the Forest
Mirror Mirror

PS: tutti i media dell’articolo sono stati fatti dai nostri potenti mezzi quindi mi scuso se la qualità non è altissima. ^_^

Informazioni su CC

CC (SiSi) nasce negli anni ottanta, curiosa cronica e viaggiatrice instancabile cerca costantemente nuovi stimoli e nuove passioni da coltivare. E' stata definita "colibrì sotto acido" che rende perfettamente l'idea di quanto possa essere esplosiva e gestibile come i barili Acme di Willy il Coyote. Più grande all'interno e decisamente più piccola all'esterno. Facilmente domabile con del buon cibo e della buona birra.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

Informazione

Questa voce è stata pubblicata il 8 maggio 2015 da in Music, musica con tag , , , , , , , , , , , , , , .

Categorie

Seguici su Twitter

Follow Nerd Rock Cafè on WordPress.com

I nostri amici

Tech and Games blog

Articoli, curiosità, recensioni su Tecnologia, Videogiochi, Applicazioni, Film e Serie Tv

EVERPOP

Books_Comics_Movies__TV Series

Capitan Daddy

Daddy & SuperHero

La Nicchia

fantastico italiano

Nerdy Geeky Mommy

Nerds - They're starting to breed

Lexah'arc

Forging Reality Through Words and Images

.:alekosoul:.

Just another wanderer on the road to nowhere

UnTipoQualunque

Cose che mi piacciono trattate con semplicità.

L'amore è la distanza di dieci giorni

Il blog di Tommaso Occhiogrosso

A Place For My Head

Possiamo comprenderci l'un l'altro, ma ognuno può interpretare soltanto se stesso.

Batman Crime Solver

"Non è tanto chi sono, quanto quello che faccio, che mi qualifica" ________________________________________________ "It's not who I am underneath, but what I do that defines me." ("Batman Begins")

Ambassador

Un Manga. Italiano. Online. Gratuito. Devo dire altro?

IlBrancoDeiLupi

Io sono il Lupo la fame è mia compagna la solitudine la mia sicurezza. Io giaccio di notte freddo è il mio letto il vento la mia coperta. Io sono il silenzio un'ombra nella foresta impronte lungo il fiume. La mia corsa è un lungo inseguimento di scintille di fuoco dalla pietra focaia della notte. Io sono ucciso ma mai distrutto io sono il Lupo.

Le Terre dei Sogni

Libri, pensieri, parole e canzoni

Comic Playlist

il blog dei fumetti di Andrea Rock

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: